Studio Montrucchio Capello

Immobili e catasto: cosa cambierà nella probabile futura riforma ?

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Immobili e catasto

immobili e catasto relativamente alla successione ereditaria: cosa cambierà?

Come la maggior parte dei contribuenti sa bene, la rendita catastale è il valore fiscale che l’Agenzia delle Entrate attribuisce ai beni immobili e rappresenta la base imponibile su cui sono calcolate le imposte (imposta sui redditi, Imu, Tasi, Imposta di registro, etc..).

Tale valore sconta ormai una certa vecchiaia essendo gli estimi in vigore fermi ai valori di 30 anni fa con una disparità di trattamento evidente; basti pensare ad abitazioni di periferia che oggi sono sottoposte ad un prelievo fiscale di gran lunga superiore rispetto ad alcuni edifici dei centri storici che hanno invero un valore di mercato decisamente più alto.

La riforma di cui si parla, come atto di un futuro governo, è proprio quella legata alla revisione di tali valori; 

ma quali sarebbero le conseguenze per il contribuente?

Se tale riforma andasse ad uniformare i valori fiscali ed i valori di mercato, le imposte relative alla proprietà dei beni immobili salirebbero in maniera significativa.

Un esempio:

Casa di civile abitazione, semicentro, rendita catastale 500,00 euro. Il valore fiscale sarebbe pari a 63.000,00 euro. Il più probabile valore di mercato ipotizziamo che sia pari a 120.000,00 euro.

Attualmente le imposte ipotecarie e catastali, in caso di decesso dell’intestatario, sarebbero pari a 1.890,00 euro.

Se venisse uniformato il valore fiscale con il valore di mercato, le imposte aumenterebbero a 3.600,00 euro.

In estrema sintesi, l’aumento del valore di mercato conseguenza di una possibile riforma (con aggiornamento delle aliquote catastali) porterebbe ad un aumento delle tasse sugli immobili, comprese Imu e Tasi e, anche se fosse prevista una clausola di salvaguardia per mantenere il gettito invariato, questa dovrebbe essere compatibile con le aliquote applicate attualmente dagli enti locali.

Ma è possibile ipotizzare che gli enti locali, quasi sempre alla ricerca di entrate a sostegno della spesa corrente, possano diminuire tali aliquote?

Lo Studio Montrucchio Capello è a disposizione per qualsiasi chiarimento anche e soprattutto in ottica di una corretta e fiscalmente efficace pianificazione successoria.

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